Lettera di Gianna Radiconcini(presidente onorario del PartitodiAzione) all’on.Luigi Di Maio

 

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Luigi Di Maio ha dichiarato recentemente che il Movimento 5 Stelle, di cui è capo politico, è l’erede dell’antico Partito d’Azione , di cui furono esponenti Ferruccio Parri, il comandante dei partigiani ed altri eminenti italiani. L’affermazione mi ha stupito assai. Sono stata iscritta, in giovane età, a quel partito, seguendone appassionatamente il dibattito. Posso affermare che nulla, ma proprio nulla, della politica del Movimento 5 Stelle, ricorda le scelte del P.d’A. L’impossibilità anagrafica non consente paralleli tra le decisioni di quel partito, quali opposizione, cospirazione e guerra contro l’oppressione nazifascista, e le attuali iniziative del movimento.
E’ possibile, tuttavia, domandarsi se ci sia convergenza su uno dei dati caratterizzanti della politica azionista: l’europeismo postulato da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi che, confinati nell’isola di Ventotene con Eugenio Colorni, ipotizzarono gli Stati Uniti d’Europa. Concetto che sancisce obbligatoriamente difesa e moneta comuni. Neanche ricordo che il Partito d’Azione abbia mai previsto un Garante e una Società commerciale quali controllori delle scelte e del voto dei suoi membri.
Il P. d’A fu un partito laico nel più ampio significato del termine: assicurava libertà di opinione e di decisione a tutti i suoi iscritti.

Gianna Radiconcini
Presidente onoraria del Partitodiazione

 

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